Dopo la pubblicazione delle Cento misure e disposizioni e del primo
rapporto sulle violazioni dei diritti e le violenze contro le donne in
Algeria, Marocco e Tunisia, il Collectif 95 Maghreb-Egalité ha pubblicato
il secondo rapporto dal titolo Le magrebine tra violenze simboliche e
violenze fisiche. Frutto di osservazioni sul campo e partendo da
testimonianze dirette, i due rapporti testimoniano di quel che questa fine
di secolo ha rappresentato per varie categorie di donne della regione. Al
di là ogni differenza, la violenza contro le donne rimane una e indivisibile
nella sua essenza, nella sua logica, nella finalità e nelle conseguenze, ma
questi due rapporti dimostrano anche, tramite la loro esistenza, la denuncia
e le alternative alla violenza, e la speranza e la convinzione che il
cambiamento è possibile.
La relazione con le donne del Collectif è nata nel corso della preparazione del ciclo di incontri e seminari Donne e culture a confronto sul diritto sessuato, svoltosi a Firenze tra ottobre e dicembre 1996 e curato
da Giardino dei ciliegi, Cospe e Cooperativa delle donne di Firenze. Per quella occasione fu tradotto il testo Cento misure e disposizioni e messo poi in rete su cui ora proponiamo in una delle lingue originali il Rapporto 1998-1999.
Fanno parte del Collectif 95 Maghreb Egalité:
- in Algeria:
Association de défense et de promotion des droits des femmes,
Association indépendante pour le triomphe des droits des femmes,
Ait Zai Nadia (juriste universitaire),
Brac-La Perrière Caroline (historienne universitaire),
Hayef Imane (économiste universitaire),
Tamzali Wassyla ( juriste)
- in
Marocco:
Association démocratique des femmes du Maroc,
Alaoui Chérifa (sociologue),
Bennani Farida (juriste universitaire),
Naciri Rabéa (géographe universitaire),
Rhiwi Leila (experte en communication)
- in
Tunisia:
Association tunisienne des femmes démocrates,
Association des femmes tunisiennes pour la recherche sur le développement,
Chérif Chamari Alya (avocate),
Horchani Malika (psychologue, universitaire),
Gharbi Rawdha (sociologue),
Triki Souad ( économiste universitaire).
Altre notizie: www.cospe.it/retedonne/Associazioni/col_rabat.htm