Il Coordinamento donne lavoro cultura
di Genova è nato come associazione culturale senza scopo di lucro il
14 gennaio 1983. Il nucleo fondatore proveniva dal Coordinamento Donne FLM (Federazione
Lavoratori Metalmeccanici) che, a partire dal 1975, aveva organizzato seminari
150 ore di e per sole donne, anche dopo che le Confederazioni sindacali ne avevano
abbandonato l'organizzazione. Da quella esperienza, anche per l'ingresso di
donne dai percorsi politici differenti, le attività si diversificano;
oltre alle 150 ore delle donne, organizzate in modo seminariale fino
al 1987 (che daranno vita anche ad un gruppo omonimo e autonomo a Cornigliano),
il CDLC promuove convegni, conferenze, presentazioni di libri, dibattiti e così
via, sempre con una pratica di lavoro basata su una grande attenzione alla relazione
tra donne. Insieme a quest'anima ne sono convissute almeno altre due all'interno
dell'associazione: la ginnastica psicofisica e il centro di documentazione.
Dalla fine degli anni '80 il CDLC assorbe e gestisce la "ginnastica psicofisica"
del gruppo "Donne insieme" di Mara Tommei, che conta ormai più di 1200
iscritte ogni anno, e che si basa su una forma di consapevolezza che passa attraverso
la cura del corpo come luogo segnato dal malessere. Le donne che conducono i
corsi e che hannno sperimentato su di sé varie discipline corporee (Yoga,
ginnastica dolce, shiatsu, ecc.), propongono ad altre donne la loro esperienza
filtrandola attraverso il proprio sapere femminile nelle numerose palestre prese
in affitto o concesse dai centri civici sul territorio.
Si fonda, nel 1992, il centro di Documentazione ed Archivio, con il quale partecipa
attivamente alla Rete Lilith, crea la Borsa di studio in storia delle donne
"Mirella Rimoldi" (1996) e collabora con l'Istituto di Storia contemporanea
dell'Università di Genova.
L'attività del Centro di documentazione è rivolta alla raccolta,
conservazione e diffusione della produzione culturale e politica del movimento
delle donne, soprattutto dagli anni '60 ad oggi.
La necessità di una memoria, di una traccia evidente e riconoscibile
dei percorsi delle donne è volta a superare la cesura e la censura storica
che non ha permesso la trasmissione delle esperienze femminili tra una generazione
e l'altra, se non in modi tortuosi, nascosti e sotterranei, quindi non fruibili,
non visibili, privi di valore storico e sociale.
Nel 1999 il Coordinamento Donne Lavoro Cultura ha deciso di realizzare una mostra
nel tentativo di collegare le esperienze individuali e collettive del gruppo
agli avvenimenti politici, alle trasformazioni socioculturali che hanno coinvolto
il territorio genovese e nazionale.
L'esposizione che porta il titolo La storia siamo noi ... nessuno si senta
escluso continua periodicamente ad essere allestita su richiesta di
Consigli di Circoscrizione e centri culturali.
L'associazione in collaborazione con le donne della rivista "Marea", del Bagdad
Cafe´ e della libreria Artemisia; si è occupata del
lavoro di preparazione del Convegno Internazionale PUNTO G: GENERE
E GLOBALIZZAZIONE. Per una società di donne e uomini equa, solidale, pacifica
e democratica che si è svolto a Genova nei giorni 15 e 16 giugno
2001. Ha partecipato attivamente alla manifestazione di Piazza contro il G8
svoltasi a Genova in Piazza Manin il 20 luglio 2001.
Archivio del Coordinamento
donne lavoro cultura
L'archivio contiene i fondi dell'Ente e fondi personali di donne, attive nel
femminismo genovese dagli anni '70 del Novecento, riordinati, descritti informaticamente
e consultabili sull'OPAC Lilarca:
- Fondo Coordinamento Donne Lavoro Cultura (1983-2007), 18 buste, riordinato
e consultabile
- Fondo Marisa Corsino (1972-1986); 3 buste, riordinato e consultabile
- Fondo Silvana Merello (1952-1995), 5 buste più una serie di
manifesti (copie e originali su lucido), riordinato e consultabile
- Fondo Mara Tommei (1975-); 5 buste, parzialmente riordinato e consultabile
Contiene inoltre:
- Archivio di audionastri (interviste a femministe genovesi realizzate
nei primi anni 90, trasmissioni radiofoniche, registrazioni di assemblee, incontri,
manifestazioni ecc.) di cui esistono alcune trascrizioni manoscritte.
- Altri fondi personali di donne (una decina), attualmente non ancora
trattati
Biblioteca
Piccola biblioteca di pubblicazioni femministe (libri, opuscoli, materiale grigio),
alcune collezioni (non complete) di periodici
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Nota: Nel 2007 l'Associazione si è sciolta, dando origine ad altre tre associazioni. Il patrimonio documentario e archivistico del Cdlc è attualmente posseduto dall'Associazione Archinaute (archinaute@libero.it). Piazza Scuole Pie, 7b 16124 Genova
(aggiornato novembre 2007)