Luce Irigaray, Luisa Muraro, Patrizia Violi, Alma Sabatini, Mary Daly, Lidia Menapace e altre negli anni ’60-70 svelano la portata ideologica dell’uso del genere maschile singolare come neutro universale. Va modificato l’ordine simbolico per uscire dall’invisibilità dei corpi e dei vari soggetti.

Linguaggio sessuato. Copertina, grafica di Maria Patrelli

La ricerca bibliografica sul linguaggio sessuato a cura del gruppo Bibliodonne composto dalle bibliotecarie e documentaliste Piera Codognotto, Eugenia Galateri, Tiziana Marchi, Isabella Melozzi, Isolina Baldi, Luciana Franci da conto della ricchezza dei materiali e del dibattito in corso e apre la collana della Rete Lilith: Parole in dialogo.

Linguaggio sessuato: soggettività, parole, pratiche, significati, contesti, a cura del gruppo Bibliodonne. Firenze: Libreria delle donne, 1991

Nelle scienze dell’informazione ha significato lavorare soprattutto sugli strumenti di analisi semantica dei documenti, a partire dalla terminologia controllata proposta da istituzioni come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Quali ricerche rende possibile il Soggettario nazionale della BNCF (detto anche Thesaurus di Firenze)? E come sono rintracciabili  i documenti prodotti dalle donne?

Il nucleo originario di donne della rete Lilith si è strutturato intorno a queste domande poste inizialmente in convegni internazionali come quelli organizzati a Milano dal Centro studi storici sul movimento di liberazione della donna in Italia ( poi: Fondazione Badaracco ) nel 1981 e poi nel 1988. Gli atti di Perleparole pubblicati da Utopia nel 1990 restituiscono un dibattito ricco sul Soggettario, sulla Classificazione decimale Dewey, sul prototipo del Thesaurus Linguaggiodonna curato da Beatrice Perucci e Adriana Perrotta Rabissi. Il thesaurus viene pubblicato nel 1990 ed è disponibile in pdf dal 2021 nel sito della Fondazione Badaracco.

Nel tempo, alcuni suggerimenti terminologici del gruppo sono stati accolti nel thesaurus di Firenze Nuovo Soggettario BNCF. Ad esempio il termine Lavoro di cura è un contributo portato dal thesaurus Linguaggio Donna.

Le Bibliodonne al Convegno del CNR Linguaggi documentari e basi dati, Roma, 3-4 dicembre 1990 presentano la relazione La soggettività femminile forza le norme linguistiche e sempre nel 1990 intervengono all’Università di Padova con una ricerca sul Soggettario della Library of Congress.

La Rete Lilith lavora sulle parole anche col progetto Abside, producendo un glossario e due Microthesauri multilingue, uno sul tema dei Tempi e Spazi, l’altro su l’inviolabilità del corpo femminile.